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Mark Viduka
Gigante australiano
La stagione 2000/01 è stata per Mark Viduka la stagione della definitiva consacrazione: non c'è grande club europeo che non abbia fatto un pensierino (o molto di più) su questo cannoniere australiano.
Gli esordi di Viduka sono con i Melbourne Croatia (oggi si chiamano Melbourne Knights), con i quali esordisce in prima squadra a soli sedici anni.
Con questa squadra ottiene i primi trionfi: in due anni Mark vinse tutto quello che c'era da vincere nella terra dei canguri. A questo punto doveva allargare i propri orizzonti, l'Australia non gli bastava più, voleva affermarsi nel calcio che conta: quello europeo.
Sceglie perciò di trasferirsi nel Croatia Zagabria, ma la sua avventura col club croato non è delle più fortunate: imperversa la guerra nella ex-Jugoslavia e, anche se ricca di trofei (3 scudetti e 1 coppa di lega), questa avventura è dolorosa per il giovane Viduka, che vive gli orrori della guerra nella sua terra d'origine (il padre, Joe, è nativo del paese di Pridraga, in Croazia).
L'avventura balcanica di Viduka non finisce nel migliore dei modi: il Presidente croato Tudjman non ha più il potere, è avversato dalla folla e, essendo stato Viduka un "suo" acquisto, anche il giocatore subisce lo scherno del pubblico.
E' uno dei momenti più difficili nella carriera di Viduka, che l'anno seguente (1998) passa agli scozzesi del Celtic.
Ma l'esperienza croata lo aveva lasciato segnato: dopo pochi giorni di ritiro lascia la squadra e torna in Australia, ha bisogno di staccare, di ritrovare le motivazioni e la voglia di affrontare una nuova avventura.
La stampa gli da addosso, denigrandolo e dipingendolo come uno psicopatico, ma Viduka non è uomo che si lascia abbattere dalle difficoltà e, tornato dall'altro emisfero, irrompe nel campionato scozzese segnando valanghe di gol.
L'anno seguente (stagione 99/00) Mark è capocannoniere della Scottish Premier League con 25 reti e una media di tiri in porta mostruosa.
Ma il rapporto con la stampa e con il suo allenatore (John Barnes) sono sempre molto difficili, così dopo un gesto clamoroso in Coppa di Scozia (dopo 45' Mark lascia la squadra con l'intenzione di smettere per gli attriti con l'allenatore), si capisce che il suo tempo in scozia sta per terminare.
Nel 2000 Viduka è pronto a cambiare aria: destinazione Leeds.
Con il Leeds, finalmente, ha raggiunto il palcoscenico che si merita: forte fisicamente, grintoso, dotato di un ottimo tiro..... insomma un centravanti di quelli vecchio stampo, capace di difendere palla per consentire alla squadra di salire o di rifiatare nei momenti di pressione avversaria.
Lo abbiamo visto all'opera anche contro la Lazio (Champions League 00/01) dove ha messo in crisi anche un campione del calibro di Nesta, il che è tutto un dire!
E' anche grazie a Viduka se il Leeds è stato protagonista in Europa (semifinali di Champions League) ed in Premier League e, c'è da giurarci, il gigante australiano non è ancora sazio: vuole aggiungere ancora trofei alla sua collezione e, forse, la prossima stagione sarà quella buona....
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