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Alaves-Liverpool
Golden gol beffardo
Il 16 maggio 2001 si è disputata la finale di coppa Uefa tra Alaves, squadra basca rivelazione della Liga, e il Liverpool.
Nonostante oggi questa manifestazione goda di uno scarso rilievo, fagocitata dalla più prestigiosa champions League e snobbata dai grandi club europei, si è potuto assistere ad uno spettacolo entusiasmante.
A scapito di equivoci, diciamo subito che non è stato il livello del gioco a conquistare gli sportivi di tutto il mondo, bensì la scorpacciata di gol e il rovesciarsi continuo delle sorti della partita.
Al Westfalenstadion il Liverpool giunge con il favore del pronostico, vuoi per la maggiore tradizione, o per la rosa composta da campioni di valore maggiore rispetto ai baschi: insomma sembra che l'esito della finale sia scontato.
Pronti, via e già gli inglesi vanno in rete: è Babbel che al 4' porta in vantaggio gli inglesi.
Gli spagnoli sembrano paralizzati dall'emozione della loro prima finale europea, sono in balia dell'avversario che, sulle ali dell'entusiasmo già al 16' porta a due le segnature: è l'emergente Gerrard (nuovo talento anche della nazionale inglese) che sfrutta la preponderante supremazia dei reds.
Una squadra meno caparbia dell'Alaves sarebbe a questo punto crollata, seppellita dai gol dall'euforia dei giocatori del Liverpool, invece gli uomini di Manè cominciano a giocare, fanno appello al loro cuore e al loro orgoglio, dando il via ad una partita nella partita.
Ora il Deportivo Alaves sembra un'altra squadra, le azioni hanno più ritmo, la squadra sale con coraggio e, a pochi minuto dalla mezzora, arriva meritata la rete che ridà speranza agli iberici: è Ivan Alonso che accorcia le distanze.
Quando gli iberici sono già con la testa negli spoiatoi, ansiosi di riordinare le idee per il prevedibile assalto finale, ecco una nuova mazzata sulle loro strategie: rigore netto procurato da Owen e realizzazione del "vecchio" Mc Allister.
Nell'intervallo gli spalti sono un tripudio di bandiere rosse e nell'aria volano alti i canti dei tifosi inglesi.
Il destino della coppa sembra segnato.....
Ma questa non è una partita come tante altre, il dio del calcio ha altri progetti per questa finale: in tre minuti (dal 3' al 6' della ripresa) l'Alaves trafigge due volte Westerveld e riporta in parità un match considerato chiuso troppo presto. Protagonista assoluto è Javi Moreno, tra i bomber più prolifici di Spagna quest'anno e nel mirino del Milan.
Al 28' st arriva una nuova rete: questa volta ad opera di uno degli idoli della tifoseria inglese, quel Robbie Fowler che troppe volte gli infortuni hanno tenuto lontano dal campo.
Il pubblico di fede Liverpool impazzisce: si profila la vittoria e per di più con gol decisivo del giocatore più amato.
Il cronometro avanza impietoso, l'Alaves non sembra più avere la lucidità necessaria per pungere la difesa dei reds.
Quando Jordi Cruyff stacca di testa su un calcio d'angolo e colloca la palla in rete manca poco meno di un minuto al termine del tempo regolamentare: siamo sul 4-4 e la partita si riapre per l'ennesima volta.
Arrivano i supplementari, due espulsioni per l'Alaves e l'autogol di Geli (deviazione di testa su punizione conseguente la giusta espulsione per doppia ammonizione di Karmona).
La coppa va al Liverpool, sarebbe ingiusto dire che la squadra inglese non l'abbia meritata, ma altrettanto ingiusto sarebbe dire che anche l'Alavese non avesse meritato la vittoria.
Rimangono alcune istantanee di questa finale: i difensori inglesi che beccano 2 gol di testa da attaccanti fisicamente meno dotati, la grinta e la corsa di Mc Allister, comprato dai reds a 36 anni e ritenuto ormai vecchio, i giocatori dell'Alaves che crollano a terra esausti e disperati dopo il golden gol.
Stagione da incorniciare per il Liverpool, che dopo essersi aggiudicato coppa di Lega e FA cup, trionfa anche in Europa, ma anche onore agli sconfitti.
Tutti i tifosi del mondo, pensiamo, avranno tifato per questo straordinario Deportivo Alaves, squadra mai doma, orgogliosa della sua natura operaia e concreta, sempre pronta a rincorrere il sogno della coppa, anche con 2 reti di svantaggio.
Il grazie di tutti gli sportivi va a tutti i giocatori delle due squadre e ai loro allenatori: affrontandosi a viso aperto, senza eccessivi tatticismi ed anche con qualche errore grossolano, hanno dato vita a una delle finali più coinvolgenti ed entusiasmanti del calcio europeo.
Marcatori
4' 1t Babbel M. su azione LIV
16' 1t Gerrard S. su azione LIV
27' 1t Ivan Alonso su azione ALA
41' 1t Mc Allister G. rigore LIV
3' 2t Javi Moreno su azione ALA
6' 2t Javi Moreno su punizione ALA
28' 2t Fowler R. su azione LIV
44' 2t Jordi su azione ALA
12' 2t supplementari Geli su autorete LIV
Formazioni
Liverpool
Westerveld S.
Babbel M.
Carragher J.
Henchoz S.
Hyypia S.
Gerrard S.
Hamann D.
Mc Allister G.
Murphy D.
Heskey E.
Owen M
Tecnico:Houllier
Alaves
Herrera M.
Contra C.
Eggen D.
Geli (Geli Roura)
Karmona (Karmona Herrera)
Tellez (Tellez Gomez)
Astudillo M.
Desio H.
Tomic I.
Jordi (Cruyff)
Javi Moreno (Varela Moreno)
Tecnico: Manè
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