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Chilavert
Il portiere goleador
Ha una media goal invidiabile, calcia rigori e punizioni..... ed è un portiere!
Proprio così, Josè Luis Chilavert è un personaggio quantomeno singolare, spesso protagonista sia per i gesti tecnici che per i comportamenti poco ortodossi.
Chilavert appartiene alla schiera dei portieri altamente spettacolari, come il notissimo Higuita, ma a differenza del collega colombiano, "Chila" non si avventura in dribbling suicida al limite dell'area di rigore ad ogni occasione.
Svolge il suo ruolo in maniera eccezionale, essendo un portiere completo sia tra i pali che in uscita, e quando c'è da assumersi la responsabilità di un tiro dal dischetto o di una punizione dal limite, si fa avanti e fallisce raramente.
Uomo dal grande temperamento, tende a volte ad esagerare con le proteste e ad assumere comportamenti antipatici in campo, rendendosi antipatico al pubblico.
In Argentina, dove ha giocato a lungo, era accolto in tutti i campi da fischi e urla di scherno.
Essendo un uomo di carattere ha sempre tirato dritto per la sua strada, anche nei momenti più difficili, quando in campo pioveva di tutto.
Per i colleghi portieri europei non usa mezzi termini, accusandoli di saper giocare solo nel modo più tradizionale, senza usare i piedi se non per spazzare lontano il pallone in occasione dei rinvii (anche se Taibi, recentemente ha dimostrato che anche i portieri italiani hanno l'istinto del bomber).
Chilavert fu sberleffato dalla stampa sudamericana quando dichiarò che avrebbe segnato una rete all'Argentina, ma i giornalisti sportivi dovettero ricredersi quando Chila realizzò la rete che valeva il pareggio a Buenos Aires nella sfida tra Paraguay e Argentina (1-1).
Altro motivo d'orgoglio per lui è l'aver conquistato per due anni consecutivi il titolo di miglior portiere del Mondo, pur non giocando in Europa, che secondo lui è un handicap non da poco.
Eccentrico in campo come nella vita (vuole diventare presidente della repubblica del Paraguay), è difficile rimanere neutrali nei suoi confronti: o lo si ama o lo si odia.
Non è invece in discussione la sua bravura e professionalità.
Ammirato ai mondiali francesi del '98, Chilavert è stato notato da diversi club europei.
Alla fine è stato lo Strasburgo a farlo sbarcare in europa e ad aggiudicarsi le sue parate e i suoi goals.
Nella sua carriera ha realizzato più di 50 reti ed ora, seppur più limitato dai rigidi schemi del calcio europeo, ha l'occasione di mostrare anche all'Europa tutti i suoi numeri.
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