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Luis Figo
Mister 140 miliardi
La storia di Luis Filipe Madeira Caerio, conosciuto in tutto il mondo come Figo, è una di quelle belle favole di cui si innamorano i bambini che giocano a calcio lungo vie polverose durante l'estate, pensando di diventare come lui: conquistare un posto di prestigio in una grande squadra, vincere il pallone d'oro, essere considerato uno dei più grandi talenti mondiali..... insomma diventare una stella!!
Il suo cammino è simile a quello di tanti altri giocatori: l'esordio nel campionato portoghese, le buone qualità mostrate sul campo, la possibilità di andare a giocare all'estero su campi più prestigiosi.
Ma è qui che la faccenda si fa interessante: il giovane gioiello viene notato da molti club europei, che cominciano a fargli la corte.
tra i pretendenti più interessati ci sono Juventus e Parma: entrambe le società riescono ad ottenere la firma di un precontratto del calciatore...... ed iniziano i problemi: le trattative si bloccano, nessuno dei due club è disposto a farsi da parte e perdere il giocatore, seguono giorni tesi pieni di trattative, fino a quando non scoppia la "bomba".
Come spesso accade in questi casi tra i due litiganti il terzo gode: in questo caso il terzo incomodo ha il nome illustre del Barcellona, che segue la vicenda in posizione defilata, ma riesce ad ottenere il massimo (mettere sotto contratto Figo) sfruttando le beghe delle due società italiane.
Comunque Figo a quei tempi è considerato un ottimo giocatore, ma non ancora un campione, così sia i tifosi italiani che le società in lizza non considerano troppo deleteria la soluzione spagnola della faccenda.
Invece col trascorrere degli anni Luis Figo dimostra di essere un vero e proprio fuoriclasse: vince la liga, due coppe di Spagna, una supercoppa spagnola, una supercoppa europea e una coppa delle coppe con il "Barca", gli osservatori e i cronisti mondiali lo indicano come uno dei più forti campioni in circolazione: Figo è ormai nell'olimpo del calcio mondiale.
Il duemila è un anno cruciale per la sua carriera: prima ci sono gli Europei, dove il suo Portogallo stupisce per il bel gioco e le prestazioni, ma la svolta nella carriera calcistica di Figo avviene a fine estate, quando viene annunciato il suo passaggio alle "merengues" del Real Madrid.
La notizia provoca un grande scalpore: la rivalità tra le due maggiori squadre spagnole è sempre molto viva e il passaggio di Figo al Real viene vissuto dai tifosi del Barcellona come un vero e proprio tradimento.
In realtà Luis Figo, come il lupo, ha perso il pelo ma non il vizio: alla vigilia delle elezioni del nuovo presidente del Real Madrid il calciatore portoghese aveva firmato un precontratto con Florentino Perez, candidato alla guida del club Madridista, soprattutto per mettere sotto pressione i dirigenti del Barcellona e costringerli a un ritocco del contratto.
Ne Figo, ne i cronisti spagnoli ritenevano probabile la vittoria di Perez come presidente del Real, così la firma di un'opzione sembrava soltanto un segnale inviato ai dirigenti blaugrana, uno spauracchio per ottenere un ingaggio maggiore.
A sorpresa, invece, Florentino Perez vince la corsa alla presidenza del Real Madrid (grazie anche alle promesse di ingaggi di prestigio...) e Figo si trova vincolato dal precontratto firmato.
L'unico ostacolo rimasto è la clausola di rescissione che fissa lo svincolo di Figo al tetto dei 140 miliardi di lire.
Ma Florentino Perez è ben contento di versare la cifra per accaparrarsi il calciatore più forte del momento: così l'affare si chiude intorno a queste cifre 140 miliardi al Barcellona per il cartellino e 12 miliardi l'anno (per 6 anni) a Figo.
Luis Figo diventa così il calciatore più caro al mondo (frantumando il primato di qualche settimana prima di Crespo, 120 miliardi) e probabilmente anche il più odiato dai tifosi del Barcellona, tanto che la ditta che distribuisce le magliette del Barca ha ritirato le maglie già vendute con il nome di Figo, sostituendole con altre -a scelta- della squadra blaugrana.
Ora la clausola di rescissione di Figo è fissata intorno ai 350 miliardi, cifra ritenuta abbastanza alta da blindare il giocatore.
A conti fatti si tratta certamente di un'operazione imponente dal punto di vista finanziario, ma i tifosi del Real hanno già scelto Figo come loro idolo e la squadra di Madrid sembra avviata alla conquista della Liga e della Champion's League grazie all'apporto del suo grande campione portoghese.
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