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:
Just Fontaine
Il Signor 13 reti
Sapete di chi è il record di goals realizzati in una fase finale dei mondiali di calcio? Non è un brasiliano, nè un argentino. Non è italiano nè tedesco. E' un francese dal nome melodico, Just Fontaine, che ai mondiali di Svezia '58 realizzò ben 13 reti. Eppure, all'epoca, Fontaine non era considerato fra i migliori attaccanti in circolazione ed inoltre aveva ripreso a giocare poco tempo prima del campionato mondiale dopo una pausa di sei mesi per infortunio. Altro fatto curioso è che le quattro reti realizzate nella finale per il terzo e quarto posto le realizzò con un paio di scarpini da gioco presi in prestito. Ma passiamo alla biografia di questo campione: Fontaine nasce in Marocco nel 1933 ed esordisce nella prima divisione francese a venti anni nelle fila del OGCS Nizza. Con questa squadra ottiene molti trionfi e, dopo aver vinto scudetto e coppa di Francia, arriva la chiamata in nazionale (1953, 7-0 al Lussemburgo e tripletta personale). Tuttavia il posto da titolare con la casacca dei blues gli viene negato per molti anni, cosicchè il gol successivo arriverà solo nel 1958 (anno dei mondiali) contro la Spagna. Nello stesso anno, dunque, partecipa ai mondiali dove forma, insieme ad un'altra leggenda del calcio, Raymond Kopa, un favoloso duo d'attacco. All'esordio con la Svezia realizza una tripletta (7-3 per i transalpini) e realizza poi altri due goals, questa volta inutili, nella sconfitta della Francia con la Jugoslavia (3-2). La partita successiva contro la Scozia vale il passaggio del turno: il risultato finale è a favore dei francesi, 2-1 con goals di Kopa e Fontaine. Segna poi due reti all'Irlanda del Nord, ma in semifinale la Francia affronta la corazzata Brasile. Fontaine va ancora a segno, ma il Brasile calpesta la Francia e va in finale con la Svezia. Nell'ultima partita del torneo Fontaine si esalta: realizza 4 reti (tutte ispirate da Kopa) alla Germania ed entra nella leggenda. Dopo i mondiali si trasferisce allo Stade de Reims, per disputare la coppa dei Campioni, giunge in finale, ma la sua squadra è battuta dal Real Madrid (in cui milita Kopa). Nel 1960, a soli 27 anni, mette fine alla sua carriera: si rompe per la seconda volta una gamba e appende le scarpe al chiodo. In seguito diventerà presidente dell'Associazione Calciatori, ricoprirà ruoli nella nazionale e nel Paris Saint-Germain, ma nella storia sarà sempre ricordato come il bomber miracoloso che riuscì a centrare tredici volte la porta nel corso di un mondiale. Oggi, a 43 anni di distanza il record è ancora suo e anche se mai qualcuno lo potrà battere, Fontaine sarà sempre ricordato come l'uomo dei record.
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